"eh no.. mi spiace.. se ne tu ne lui siete residenti e se non intendente trasfervi qui come famiglia dopo il matrimonio.. non si può fare.. queste sono le regole.." crack.. crack.. crak.. CRASH.. la mia immagine riflessa nel vetro si spacca in mille scheggie.. e il mio sorriso perso all'interno del mio sogno si spegne..
Miliardi di persone si sposano dove ca..spiterina vogliono.. e noi non possiamo sposarci qui????? CHE COSA???
Ebbene si.. le REGOLE sono chiare.. l'ordinanza del Vescovo dice che i futuri sposi si possono sposare solo nella chiesa di lei, di lui o quella dove andranno a vivere una volta sposati..
Io comunque non sono una che "molla" al primo colpo.. quindi il secondo passo è stato quello di andare dal prete della mia diocesi dal quale abbiamo ricevuto un bel Nulla Osta rilasciato senza nessunissimo problema.. l'unico dubbio che attanagliava il nostro Prevosto era se l'istruttoria l'avremmo fatta da lui o dall'altro.. con questo in mano, l'altro è "costretto" a sposarci.. AH AH AH! e se non dovesse bastare.. l'ultima parola speta alla Cura.. per cui sto già preparando una bella lettera..
Chi la dura la vince? Ne sono fermamente convinta..
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