giovedì 2 agosto 2012

Nell'imbarazzo del giudizio..

Eccomi qua.. In attesa di essere ricevuta dal prevosto della nostra città.. Seduta tra le immense panche di questa chiesa mi chiedo cosa penserà di me.. Non mi conosce.. Non Sa chi sono ne de dove vengo.. E lui? Chi e'? Sara una persona cordiale? O scontrosa? Anziana o giovane? Quest'uomo si troverà davanti una ragazza non tanto alta e un po' in carne, in un vestito lungo bianco con una evidente scollatura.. E il viso rotondo che con gioia (magari anche inappropriata ) gli annuncia che lei e il suo ragazzo vorrebbero sposarsi a luglio dell'anno prossimo.. Mh.. E quindi? Io che ci posso fare.. Mi dispiace per voi!.. Questa potrebbe essere una delle risposte.. Oppure: lei che ci fa vestita così in chiesa? Non si vergogna??.. Non saprei proprio cosa aspettarmi da questo incontro.. E quasi quasi.. Ho paura.. Paura di essere giudicata.. Giudicata per cosa? Per la mia scollatura? Per il fatto che già conviviamo? O forse per il fatto che troppi ragazzi lo fanno senza pensarci molto bene.. Perché tanto poi c'è il divorzio? Oppure perché così fan tutti? Mi sorprendo a prendere in considerazione quest'ultima possibilità.. Non voglio essere giudicata.. Non vorrei essere qui.. Ho lo stomaco sottosopra.. Sono troppi anni che non entro in una chiesa..mi sento una peccatrice della peggior specie qui dentro.. Sarà che sono le 5 e ci sono alcune persone che si stanno già preparando per la messa delle 6 o.o.. di giovedì!?!?!?! Non faccio una confessione dall'età di 15 anni! E allora perché voglio sposarmi con rito cattolico?!?! Perché sono qui ad aspettare e mi sudano le mani!?!?! Credo fermamente che il Matrimonio sia l'unione di due anime.. E sono pronta a confermare davanti al Signore che Amo Matteo.. E che starò con lui "finche' morte non ci separi".. spero solo di riuscire a dirglielo senza vomitare..

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